Ecco come utilizzare wget abilitando l’encoding GZIP (utile se avete abilitato il mod_deflate o il mod_gzip di apache e volete controllare se funziona!)
wget --header\="Accept-Encoding: gzip" http://address
Ecco un tutorial passo passo che indica come proteggere un file o un’intera cartella del proprio sito tramite htaccess:
www.elated.com
Basta infatti generare il file .htpasswd in questo modo
htpasswd -c .htpasswd UTENTE
E poi modificare il vhost inserendo nella direttiva Directory il seguente codice (se si vuole proteggere un’intera directory):
AuthUserFile /full/path/to/.htpasswd
AuthType Basic
AuthName "My Secret Folder"
Require valid-user
E’ possibile velocizzare apache e risparmiare banda? Certamente sì… basta installare questi due moduli:
Il primo serve per zippare le richieste e il secondo per stabilirne il tempo di cache del browser
Ecco due esempi su come utilizzare questi due moduli direttamente nelle configurazioni dei vhosts:
Apache Tips
Ecco un metodo velocissimo per cambiare i charset delle pagine web… ma solo per chi usa Apache!
E’ possibile infatti inserire nel file .htaccess una direttiva che dichiara il set di caratteri da utilizzare.
Ad esempio, se volessimo forzare a utf-8 solo i file javascript (utilissimo per chi usa script Ajax), potremmo scrivere così:
AddCharset utf-8 .js
Altre info su www.meanfreepath.com
Ecco spiegato in questo articolo come eseguire i comandi di start e stop dell’httpd, direttamente dalla red hat documentation
Dopo aver editato il file di configurazione, httpd.conf, non è comunque necessario eseguire esplicitamente uno stop e start del server. Si può infatti utilizzare l’opzione RELOAD (come utente root)
/sbin/service httpd reload
Per configurare un virtual host su Windows Xp ho trovato un “tutorial” davvero interessante su johnbokma.com.
N.B. Chi ha installato Apache con WAMP, può trovare utile questo articolo su www.wordpress-it.it.
L’articolo di John spiega che è necessario editare 2 file:
- httpd-vhosts.conf di Apache
- il file hosts di Windows
Nel primo file bisogna specificare le direttive del virtual host come da manuale Apache, mentre nel file di Windows bisogna specificare IP e Hostname.
Facciamo un esempio:
Il file httpd-vhosts.conf di Apache potrebbe essere:
NameVirtualHost *:80
#
# VirtualHost example:
# Ricordarsi di aggiungere le direttive per "localhost" altrimenti tutti gli altri progetti locali non saranno visualizzabili!
#
<VirtualHost *:80>
ServerName localhost
DocumentRoot "c:/wamp/www"
<Directory c:\wamp\www>
Options Indexes FollowSymLinks Includes
Order deny,allow
Deny from all
Allow from 127.0.0.1
</Directory>
</VirtualHost>
<VirtualHost *:80>
ServerName www.myzf.it
DocumentRoot "c:/wamp/www/zf"
<Directory c:\wamp\www\zf>
Options Indexes FollowSymLinks Includes
Order deny,allow
Deny from all
Allow from 127.0.0.1
</Directory>
</VirtualHost>
Mentre il file hosts di Windows:
127.0.0.1 localhost
127.0.0.1 www.myzf.it
Riavviate Apache e scrivete www.myzf.it come url nel browser…
Ecco un articolo con esempi e spiegazioni su come utilizzare le rewrite di apache scritto dal team di Openskills risorse.net, oppure questo tutorial su www.widexl.com
Un altro articolo interessante, riguardante però il file httpd.conf alla dichiarazione vhost, si trova su www.etechs.it